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importanti:
TRILUCENT Protesi mammarie all' olio di soia: Un
insegnamento da ricordare!

Trilucent
Protesi mammarie all' olio di soia
Le protesi TrilucentTM sono costituite da un involucro di silicone solido
riempito con un olio purificato derivato dalla soia. Inizialmente prodotte
dalla LipoMatrix Inc., le protesi sono state successivamente sviluppate
dalla AEI Inc., che è attualmente la società responsabile
dell' assistenza alle pazienti. Sebbene siano state molto pubblicizzate
negli anni scorsi sia dalla stampa che dai chirurghi, le protesi all'
olio di soia non hanno praticamente mai superato lo stadio della sperimentazione
clinica, che ha coinvolto circa 470 donne in uno studio sospeso nel 1997
(successivamente a quella data, tuttavia, altre protesi potrebbero essere
state impiantate al di fuori dello studio clinico, essendo state le TrilucentTM
approvate per la commercializzazione in Europa). Nel 1999 la Medical Device
Agency (MDA) inglese ha sospeso la commercializzazione delle protesi contenenti
olio di soia, poiché si era dimostrato che i prodotti di degradazione
del liquido di riempimento erano significativamente diversi da quelli
previsti nello studio, e potenzialmente pericolosi per la salute. Dopo
ulteriori approfondimenti, nel giugno 2000 la MDA ha raccomandato la rimozione
di tutte le protesi all' olio di soia precedentemente impiantate. La AEI
Inc., rispettando questa decisione, ha deciso di finanziare la rimozione
e la sostituzione di tutte le protesi impiantate, con un programma che
si prevede debba terminare entro il 2003.
Cosa
fare
Se si ha il dubbio di avere avuto l' impianto di protesi TrilucentTM con
olio di soia, è necessario contattare il proprio medico e/o un
chirurgo plastico per programmarne la eventuale rimozione. E' assolutamente
sconsigliato intraprendere una gravidanza o l' allattamento se si è
portatrici di protesi di questo tipo. La necessità di rimuovere
le protesi TrilucentTM non comporta, in assenza di gravidanza ed allattamento,
un' urgenza assoluta, e consente pertanto la programmazione dell' intervento
nelle migliori condizioni e senza rischi. La presenza di sintomi quali
arrossamento ed infiammazione locale, tuttavia, consiglia un intervento
più rapido se non immediato. In nessun caso le protesi all' olio
di soia dovrebbero essere più considerate una opzione per la mastoplastica
additiva, almeno fino a che gli studi in atto non abbiano dimostrato la
completa innocuità dell' olio di soia dopo lunghe permanenze all'
interno del corpo umano.
Spese
per la sostituzione delle protesi
La AEI Inc. ha dichiarato che si farà carico di tutte le spese
per la rimozione e la sostituzione delle protesi TrilucentTM, fino al
termine previsto del 2003. La AEI Inc. ha inoltre allestito un sito web
dedicato all' argomento, ed una pagina con le domande più frequenti
a proposito dei costi per la sostituzione delle protesi all' olio di soia.
Una
regola generale
Molte pazienti, purtroppo, hanno scelto di avere protesi all' olio di
soia perché se ne è a lungo parlato su riviste ed in televisione,
e perché sono state proposte (o, più propriamente, vendute)
come l' ultimo ritrovato tecnologico nel settore. Come sempre accade,
in qualche caso le protesi TrilucentTM sono state usate come vero e proprio
strumento di marketing, per attrarre nuove pazienti offrendo loro un prodotto
che purtroppo non era ancora efficacemente testato. Per questo come per
tutti i casi analoghi, vale la seguente regola generale: i materiali e
le tecniche di nuova introduzione devono avere una comprovata storia di
sicurezza ed efficacia. La mancanza di dati certi, e soprattutto la mancanza
di un follow up di almeno 2-3 anni, espone al rischio di trovarsi in situazioni
non previste e potenzialmente pericolose per la salute. Se decidete di
affrontare un intervento che prevede una nuova tecnica e, in particolare,
l' uso di un nuovo materiale biocompatibile (o presunto tale), informatevi
accuratamente sui test effettuati. Ricordate sempre che, se tutti i miglioramenti
sono delle novità, non tutte le novità debbono necessariamente
costituire un miglioramento.
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